Bando Digital Export 2021: contributi per l’Emilia Romagna

Unioncamere e la Regione Emilia-Romagna, mettono a disposizione 1 milione di euro per il Bando Digital Export 2021, a sostegno dei percorsi di internazionalizzazione anche in ambito digitale.

La misura, in linea con l’intervento dello scorso anno, ha l’obiettivo di sostenere progetti di rafforzamento e consolidamento della presenza all’estero delle imprese, supportando il passaggio all’economia digitale e accrescendo la consapevolezza e l’utilizzo degli strumenti digitali a sostegno dell’export.

Beneficiari del Bando Digital Export 2021

La misura incentiva le attività di internazionalizzazione di micro, piccole e medie imprese con sede legale o sede operativa, esclusi magazzini e depositi, attive in Emilia-Romagna. Le imprese beneficiarie, esportatrici e non, devono essere in regola con il Durc e il pagamento del diritto camerale, avere un fatturato minimo di 500 mila euro, desunto dall’ultimo bilancio, e Codice Ateco appartenente alla categoria C (divisioni dalla 10 alla 33).

Il bando si rivolge in via prioritaria alle imprese esportatrici e non che non hanno beneficiato di contributi a valere sul “Bando Digital Export – Anno 2020” e sul “Bando promozione export e internazionalizzazione intelligente 2019”. Le imprese già beneficiare del contributo degli anni precedenti, potranno accedere alla misura solo in via secondaria.

Tipologie di investimenti ammessi al Bando per l’internazionalizzazione delle imprese dell’Emilia-Romagna

Il progetto di internazionalizzazione deve essere articolato in almeno 2 dei seguenti ambiti di attività:

  • Assessment: servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri;
  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’inserimento in impresa di un TEM/DEM in affiancamento al personale aziendale, con l’obiettivo di favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa. Il percorso deve avere una durata minima di 4 mesi (almento 25 giornate);
  • Marchio: protezione del marchio dell’impresa all’estero, anche attraverso l’ottenimento della protezione e/o registrazione del marchio dell’impresa in uno o più dei Paesi esteri target individuati nel progetto;
  • Certificazioni: ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per esportare in uno o più dei Paesi esteri target individuati nel progetto o per sfruttare determinati canali commerciali;
  • B2B: realizzazione di incontri B2B, in presenza o virtuali a distanza, con operatori dei Paesi esteri target (in Italia o all’estero), incontri d’affari o B2B virtuali ed individuazione di buyer/operatori internazionali;
  • Fiere e convegni: partecipazione a fiere, a carattere internazionale, o convegni specialistici internazionali con finalità commerciale (in modalità virtuale o in presenza), sia in Italia che all’estero;
  • Marketing digitale: posizionamento sui motori di ricerca, vetrine digitali, social media manager, digital advertising, SEO, DEM, SEM;
  • Business online: avvio e sviluppo della gestione di business online, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali;
  • Sito web aziendale: progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  • Materiale promozionali: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera (compresa progettazione, revisione e traduzione dei cataloghi/brochure/presentazioni aziendali, escluso stampa).

Nello specifico, le spese ammesse sono relative a:

  • servizi di consulenza
  • quote di adesione ai vari servizi delle piattaforme fieristiche/convegnistiche digitali e incontri d’affari;
  • partecipazione a convegni specialistici internazionali e a fiere a carattere internazionali in qualità di espositori, in presenza o virtuali;
  • registrazione del marchio;
  • consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni di prodotto per l’esportazione nei Paesi target di destinazione;
  • spese vive di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti degli operatori esteri in occasione di incontri personalizzati.

La spesa minima deve essere pari a 10.000 € mentre la soglia di spesa massima di 30.000 €. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 01/01/2021 fino al 31/12/2021 e pagate entro il 31/01/2022, non sono ammesse proroghe.

Agevolazione prevista dal Bando Digital Export 2021

Il Bando di Uniocamere Emilia Romagna finanzia le attività di digital export attraverso un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, fino ad un importo massimo di 15.000 €.

Scadenza del Bando Digital Export Emilia Romagna

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà dal 1° marzo al 22 marzo 2021. I progetti saranno selezionati in base ad una procedura valutativa a graduatoria, con punteggio finale. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

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