“Come si disegna la gioia?” Paolo Castaldi racconta i mondiali ’82

L’autore ospite dell’evento RekPrint

Quest’anno ricorre l’anniversario di una vittoria, quella dell’Italia di Enzo Bearzot contro la Germania nei mondiali di Spagna.

Era il 1982: molte e molti di noi ricordano i caroselli per strada, i clacson, le bandiere, l’estate di 40 anni fa.

In REKORDATA abbiamo avuto ospite Paolo Castaldi che per Feltrinelli ha realizzato la graphic novel 11 luglio 1982.

Il tuo libro racconta una vittoria storica, quella dei Mondiali 1982. Cos’ha segnato quella vittoria?

Ha esorcizzato la paura di un periodo duro, quello degli anni di piombo. Un momento liberatorio: l’Italia unita nella gioia di una vittoria inaspettata.

Il tuo libro racconta anche un viaggio, giusto?

Già, un viaggio attraverso una festa. I protagonisti partiti da Milano Centrale arrivano alla Stazione di Roma Tiburtina e sentono l’altoparlante annunciare: L’Italia è in vantaggio, ha segnato Paolo Rossi. Ma la storia racconta anche un viaggio tipico di quegli anni: il treno che ho disegnato era uno dei tanti treni che venivano presi dai meridionali emigrati al nord per tornare a casa per l’estate.

Illustrazione dal libro: il treno arriva in stazione Tiburtina e lo speaker annuncia la vittoria dei Mondiali

Cosa succede dopo questa vittoria, dopo questa grande festa?

C’è bisogno di leggerezza. Nasce la Milano da bere, il desiderio di fuga dalle notizie. Di staccare. Di rigenerare le forze.

Illustrazione dal libro: Uomo legge il corriere della sera all'inizio degli anni '80

Parlando invece del tuo processo creativo, quando ti vengono in mente le idee migliori?

Quando non lavoro. Quando stacco.

E con questo auguriamo anche a voi che ci seguite di poter “staccare” un po’. Il team di REKORDATA vi augura buona estate e buone vacanze.
Le sedi REKORDATA chiudono dal 6 al 20 agosto, ma l’assistenza è sempre attiva scrivendo a support@rekordata.it 

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