C’è ancora spazio per la tecnologia a scuola dopo la pandemia?

Il report Promethean 2021/22 sulla tecnologia a scuola

Con il ritorno sui banchi alle porte sono in molti, tra insegnanti, dirigenti, genitori, a chiedersi che tipo di scuola attenderà gli alunni al loro rientro. Dopo l’esperienza della pandemia cosa cambierà nella didattica? Le lezioni frontali sui banchi torneranno a essere come prima la modalità principe di trasmissione del sapere? O forse sarà adottato un modello più ibrido che includa lezioni, attività laboratoriali, workshop, sia in presenza che a distanza? Quale sarà il ruolo della tecnologia sulla quale la scuola ha investito e sta investendo così tanto (si veda ad esempio il Piano Scuola 4.0 nell’ambito del PNRR)?

Il Report sul Rapporto tra Tecnologia e Scuola 2021/22, pubblicato da Promethean, ci aiuta a rispondere ad alcune di queste domande. Il report è stato stilato a seguito di un’indagine che ha coinvolto oltre 1500 professionisti di scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia, e fornisce approfondimenti su argomenti quali l’uso della tecnologia, la formazione degli insegnanti e gli obiettivi strategici delle scuole.

A conferma del ruolo cruciale che la pandemia ha avuto nell’accelerare la transizione tecnologica della scuola, il 93,4% dei docenti ha dichiarato di aver avuto un miglioramento nella familiarità con la tecnologia nell’ultimo anno. Più di un insegnante su due si dichiara addirittura molto più fiducioso nell’uso delle tecnologie didattiche rispetto al periodo pre-pandemia. Secondo la quasi totalità degli intervistati la tecnologia è un ottimo modo per coinvolgere gli studenti (90,4% del campione) e permette di fare meglio il proprio lavoro (87,6% del campione).

Per quanto riguarda il futuro della scuola, la maggioranza dei docenti intervistati (55,8%) ritiene che si tornerà a una didattica full time in presenza. Circa il 38% degli insegnanti scommette invece su una modalità ibrida tra lezioni in presenza e a distanza. Tra le tecnologie ritenute più importanti per la ripartenza scolastica ci sono le piattaforme per la gestione dei contenuti e delle risorse online (58,7% del campione), le lavagne e i display interattivi (53,6% del campione), gli strumenti per la gestione di compiti e verifiche tramite web (42,7% del campione).

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