Tecnologia che immortala l’arte – Rekordata e Tecnostampa per la Cappella Sistina

Trovare parole adatte a descrivere la magnificenza della Cappella Sistina di Roma, icona dell’arte in tutto il mondo, è pressoché impossibile. Provate a parlare con chi ha visto dal vivo i celebri affreschi di Michelangelo che ne decorano la volta: anche loro faticheranno a spiegarvi la magnificenza di ciò che hanno testimoniato.

È dunque possibile riprodurre su carta un’emozione così indescrivibile? Con la tecnologia, ci si può andare più vicini che mai.

Con il supporto di Rekordata, la Tecnostampa di Loreto ha potuto effettuare la scansione completa in digitale dell’intera Cappella Sistina. Con l’utilizzo della tecnologia Alwan, questa iniziativa ha mirato a trasferire l’incomparabile bellezza degli affreschi in una forma quanto più fedele all’originale. Le immagini digitali ad altissima risoluzione sono state pubblicate in un libro in tre volumi, pubblicato da Scripta Maneant, dove è possibile ammirare le opere sistine in tutto il loro splendore, scorgendo dettagli che sarebbero impossibili da vedere a occhio nudo per un visitatore.

Abbiamo parlato di questo affascinante progetto con Andrea Benedetti, Manager Ricerca & Sviluppo di Tecnostampa:

Come è nata quest’iniziativa?

L’iniziativa è nata da una visione condivisa. Siamo partiti con l’idea di un progetto che riuscisse a catturare l’essenza di una delle opere d’arte più importanti di tutti i tempi… Un progetto che potesse diventare anch’esso, a suo modo, un’opera d’arte.

Come si è sviluppato il progetto?

La prima parte del progetto consisteva nell’acquisire oltre 270.000 fotografie ad alta risoluzione degli affreschi della Cappella Sistina. Queste fotografie, scattate a una distanza ottimale di un metro e mezzo da ciascun soggetto, hanno mirato a documentare fedelmente ogni dettaglio e sfumatura dei capolavori contenuti nella cappella, con una precisione senza precedenti.

Un elemento cruciale del processo è stata la sperimentazione iniziale con l’immagine del Cristo del Giudizio Universale, che ha rivelato differenze sostanziali nella resa dei colori tra la stampa in quadricromia e quella in esacromia. Questo confronto ha portato alla decisione di adottare una tecnica di stampa ancora più avanzata, impiegando un retino stocastico per una gamma cromatica ampliata. L’obiettivo era di riprodurre non solo i colori con estrema fedeltà, ma anche di rendere visibili dettagli quali ombre e texture, avvicinando virtualmente l’osservatore alle opere come mai possibile in precedenza.

Tuttavia, il successo di questo progetto non si è limitato all’uso di tecnologie avanzate di stampa. Ha richiesto anche un meticoloso lavoro artigianale per la preparazione di alcuni elementi del libro. Questo impegno congiunto tra l’editore e il team di progetto ha comportato un significativo investimento finanziario, con l’opera finale offerta a un prezzo di 12.000 euro, cifra che riflette il valore e l’unicità del risultato ottenuto.

Come si sviluppa la collaborazione con Rekordata?

La storia della nostra collaborazione nasce 25 anni fa. Condividiamo con Rekordata progetti che hanno bisogno di esperti in grado di capire la qualità che offriamo in ogni fase del progetto, e che sappiano consigliarci – con la loro esperienza – le tecnologie migliori. La capacità di Rekordata di trovare le soluzioni adeguate alle nostre esigenze ci permette a volte di risparmiare settimane intere di lavoro, riducendo i costi non solo per noi, ma anche per il cliente finale.

Come sarà il futuro del settore secondo te?

Sicuramente la tecnologia ci permetterà l’industrializzazione di ogni passaggio. Questo, però, non farà sparire i prodotti di nicchia, anzi li valorizzerà ulteriormente. In particolare, le opere artigianali d’autore acquisiranno sempre più valore.

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