Podcast sotto l’ombrellone – Intervista ad Alessandro Gelain

L’autore del podcast sulla mitologia che ha scalato le classifiche

Il podcast è una forma comunicativa sempre più utilizzata in tutto il mondo. Dai personaggi pubblici alle aziende, in moltissimi hanno scelto il podcast come mezzo preferito per diffondere idee, riflessioni, raccontare storie, confrontarsi con ospiti ed esperti.

Per scoprire tutti i segreti del podcasting abbiamo intervistato Alessandro Gelain, docente, Apple Distinguished Educator e autore del podcast “Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico”, stabilmente ai primi posti tra i più ascoltati in Italia.

Qual è stato il tuo primo incontro con il mondo del podcast? Come hai deciso che avresti voluto portare avanti un podcast tutto tuo?

Grazie a dei Colleghi Apple Distinguished Educator ho avuto modo di incontrare podcast prodotti da allievi e da insegnanti in giro per il mondo. L’idea di testimoniare qualcosa – un lavoro fatto, un’esperienza vissuta, un’intervista – mi ha dato subito buone vibrazioni sulla spendibilità in aula di questa pratica. Ma come fare? Ascoltando qualche podcast mi sono fatto una mezza idea di quello che vorrei fare e di quello che non vorrei fare… 

Ho un canale YouTube abbastanza ben avviato e in quel periodo mi stavo interessando alla narrazione di alcuni miti. 

Proprio per usarli nella modalità Flipped Classroom (in estrema sintesi: del materiale da consegnare ai ragazzi a casa per lavorarci poi in aula), inizio a produrre in quel periodo alcuni video su miti fondamentali per la nostra cultura: Edipo Antigone, Prometeo, Amore e Psiche… 

Quando alcuni utenti dei canali YouTube mi comunicano come sia per loro un piacere seguirmi mentre si recano al lavoro, iniziare a produrre podcast avviene quasi automaticamente… La scelta di produrre degli audio che potessero essere goduti solamente con le cuffie la forza dell’immaginazione è stata una scelta quasi “obbligata“.

Qual è stata la più grande soddisfazione che hai vissuto nella tua esperienza di podcaster?

Senza falsa modestia, sono felice del fatto che “Mitologia” abbia superato 3,5 milioni di download, ma la prima grande soddisfazione l’ho avuta al superamento del primo milione! Scoprire, quasi per caso, come è successo a me, che il tuo lavoro ha portato un milione di dita a fare tap su “play”… beh è stata una cosa grossa. 

Essere contattato da una grossa casa editrice per scrivere un testo di mitologia: anche quella telefonata mi ha fatto battere il cuore! Vedere il tuo libro sugli scaffali delle librerie, poi… 

Una piccola grande soddisfazione me l’ha data una signora, in una occasione di incontro per la presentazione del libro nato dal podcast: con una finta espressione di rimprovero sul volto e il dito indice sventolato in aria mi apostrofa dicendo: “Il suo podcast mi fa arrivare tardi al lavoro!”. 

Come hai coniugato il tuo ruolo di docente con quello di podcaster? Il podcast può essere un’attività educativa per ragazze e ragazzi?

Il bello del podcast è che si può produrne con il tuo cellulare: se hai qualcosa da dire o un tuo “ospite” con cui interloquire, hai già tutto quello che ti serve. Nel momento in cui cominci a voler “pulire” il tuo file audio, magari vuoi inserire dei brani musicali, vuoi cominciare a organizzare il tuo lavoro con template o altro… da quel momento il tuo lavorare sul podcast diviene sempre più soddisfacente ma anche maggiormente complesso. La produzione del mio podcast occupa diverse ore notturne per la registrazione (di giorno cani abbaiano, auto strombazzano, vicini chiacchierano proprio sotto la tua finestra…) e la postproduzione. Molti dei miei amici podcaster o creator – come veniamo ultimamente definiti – abitano questo mondo delle ore notturne.

Nessun problema con l’attività di docente, se non per una riduzione del sonno. 

A scuola, invece, è tutta un’altra musica. La parola d’ordine è suddividere il lavoro: chi registra, chi fa il tecnico audio, chi monta la registrazione, chi redige le note di produzione, chi mette online… per i ragazzi è una attività piacevole e densa di soddisfazioni!

Produrre podcast è un ottimo sistema di verificare conoscenze e al tempo stesso di nutrire competenze laterali e Soft skills. 

Per finire, visto che le ferie si avvicinano, ci puoi consigliare 5 podcast da ascoltare sotto l’ombrellone?

I primi cinque che mi vengono in mente, ce ne sono così tanti!

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia 

Non ha bisogno di presentazione Barbero, storico e abilissimo divulgatore!

Fottuti geni 

Biografie non autorizzate di personaggi notevoli che hanno cambiato la nostra storia;

Demoni urbani

Per palati forti, sanguinose storie vere;

Il podcast di PSINEL 

Quando la psicologia fa bene

Storia d’Italia 

Oltre 100 episodi di Stori d’Italia in un periodo poco percorso dalla storiografia divulgativa: dalla battaglia a Ponte Milvio in su, ogni episodio è denso di storie di intrighi, giochi di potere, successioni problematiche.

Grazie mille per questa intervista! Buona estate e felice ascolto!

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